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Il Signore di Sipan

1 - Una delle maschere d'oro del Signore di Sipan

 

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La Foresta Amazzonica

2 - L'immenso mare verde della foresta amazzonica

 

 

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Lima, la Cittą dei Re

Sospesa tra l'oceano e le nuvole, lo splendore decadente e la frenesia di un bazar orientale, in un'atmosfera di contrasti spesso stridenti, la capitale emana un fascino strano, quasi inafferrabile

3/4 - Plaza de Armas; particolare della facciata del Palazzo dell'Arcivescovado con la splendida balconata lignea, interamente eseguita in cedro del Nicaragua. Cinquemila pezzi ad incastro senza chiodi, in Plaza de Armas

5 - Il chiostro di Santo Domingo, rivestito di maioliche policrome di Sevilla

6/7 - La processione del "Señor de los Milagros"

 

 

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Cuzco e la Valle degli Incas

Come in pochi altri luoghi, a Cuzco gli occhi non bastano per vedere. Spazio e tempo qui sono due coordinate che si intersecano producendo una realtà sdoppiata

8 - Cuzco vista dalla fortezza di Saksahyuaman. Plaza de Armas con la chiesa della Compañia di Jesus, frontalmente, a sinistra le due torri campanarie della Cattedrale

9 - Donne di Cajamarca

10 - Una suggestiva immagine della fortezza di Saksahyuaman, il complesso militare che domina la città di Cuzco, costruito con massi di oltre cento tonnellate

11 - Mercato di Chincheros "paese dell'arcobaleno", come veniva chiamato prima della conquista

12 - Nella Valle dell'Urubamba, sullo sfondo la "quinta" maestosa delle Ande

13 - I parenti degli sposi si incontrano prima della cerimonia nuziale, a Chincheros

 

 

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Machu Picchu

Sconosciuta agli spagnoli, scomparsa dalla memoria degli Incas, tornata dal suo profondo oblio nel 1911

14/15 - Aggrappata a uno sperone roccioso, che dai suoi 2450 m domina la Valle dell'Urubamba, la città sembra davvero un luogo irraggiungibile, sospeso tra le montagne e il cielo. Davanti a queste gigantesche pietre, disposte in maniera circolare, come la natura che l'avvolge in una atmosfera magicamente sospesa nel tempo, la fantasia può sconfinare la realtà e la storia, costruire il proprio teorema, la chiave del mistero, che ancora si aggira tra queste rovine

 

 

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Il Deserto e la Costa

Lungo queste rive del Pacifico fiorirono le grandi civiltà pre-incaiche

16 - Il nastro d'asfalto della Panamericana attraversa un paesaggio lunare. Le misteriose linee di Nazca: ben visibile l'enigmatica spirale

17 - Fregi, volute e colonne, ricami in ferro battuto. bianchi contro lo sfondo azzurrissimo dei muri: a Trujillo in epoca coloniale

18 - La grande città-stato di Chan Chan, sede del Gran Chimù, il sovrano assoluto del regno di Chimor, il più vasto nella storia del Perù pre-incaico. Particolare delle grandi mura in adobes

19 - Leoni marini riposano sugli scogli

20 - Particolare delle grandi dune di Pur-Pur alte più di 50 m

21 - Fenicotteri rosa nelle acque de La Lagunilla

 

 

 

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Il Signore di Sicán

Un sepolcro reale nella foresta di carrubi. La cultura Sicán, che in lingua mochica significa "Casa della Luna", si sviluppò in un'area della costa settentrionale del Pacifico nell'VIII secolo a.C.

22/23 - Il sepolcro del Signore di Sicán, ai piedi di una piramide in adobes, la Huaca-Loro ("Piramide del Pappagallo"). Una fossa di tre metri per lato e dodici di profondità. Gli archeologhi e gli operai portano antiche testimonianze

 

 

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Arequipa "la Blanca"

Nella parte sud-occidentale del paese, a 2304 m di altitudine, all'ombra del vulcano Misti, lungo il corso del Chili. Palazzi e chiese, monumenti, sintesi del barocco di Spagna e di temi coloniali

24 - La facciata della chiesa della Compañia di Jesus, un bianco trionfo di pietra "sillar"

25 - Fughe di colonne quadrate nell'immenso chiostro de "Los Naranjos" all'interno del monastero di Santa Catalina. In questo labirinto di silenzio e di luce si può dimenticare per qualche tempo il ritmo impossibile della vita odierna, e concedersi una sosta, un respiro

 

 

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Sulle Rive del Titicaca

Il grande lago, a quasi 4000 m di altitudine, custode di leggende e tesori, mitico luogo di origine della dinastia Inca

26 - L'immagine della "Virgen de la Candelaria" in processione per le strade di Puno

27 - Donne in attesa. L'imbarcazione le riporterà alla loro isola

28 - Quattro generazioni di donne Aymará

29 - Una delle Uros, isole galleggianti di totora, pianta lacustre con fibre lunghe molto resistenti: qui tutto è totora, le case, le barche, le basi stesse dell'isola, un mondo che oscilla perennemente nella precarietà

30 - Lungo i vicoli dell'isola di Taquile

31 - Chulpas a Sallustani. Forse monumenti funebri della casta più elevata dei Colla, un popolo antecedente agli Incas

32 - Gli indigeni aymará indossano i propri oggetti "domestici" d'argento, in occasione della festa della Candelaria

 
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